The CFD Lab logo
THE CFD LAB
Build. Test. Trade.
← Back to Lab Notes
Lab Notes / Market Structure

La struttura del mercato.

Il primo passo del metodo CFD Lab è capire quale forza controlla il mercato prima di cercare un setup operativo.

Market StructureTrendRisk FirstCFD Lab Method
Market Structure dashboard with buyers, sellers, trend, force, time and space
Core idea

Prima si legge il territorio. Poi si cerca il setup. Solo dopo si valuta l’esecuzione.

Il mercato come confronto tra due forze

Il mercato può essere interpretato come un confronto continuo tra due forze: compratori e venditori.

I compratori cercano di spingere il prezzo verso l’alto. I venditori cercano di spingerlo verso il basso.

Quando una delle due forze prevale in modo persistente, il mercato tende a muoversi nella sua direzione. Il trader può quindi scegliere se allearsi con la forza dominante, seguendo la tendenza in atto, oppure cercare di individuare le condizioni in cui quella forza mostra segnali di esaurimento e può aprirsi uno scenario di inversione.

Il primo obiettivo del metodo CFD Lab è costruire una mappa della struttura del mercato, così da capire chi sta controllando il prezzo prima di prendere decisioni operative.

Misurare la forza di compratori e venditori

Per analizzare la struttura del mercato, dobbiamo trovare un modo semplice e oggettivo per misurare la forza delle due parti in campo.

Nel metodo CFD Lab, la forza dei compratori viene identificata come:

Buyers Force
Close − Low

I compratori sono la forza che riesce a spingere il prezzo dal minimo della candela fino alla chiusura.

Sellers Force
High − Close

I venditori sono la forza che riesce a spingere il prezzo dal massimo della candela fino alla chiusura.

Buyers Force and Sellers Force candlestick comparison

La forza dei compratori viene misurata dalla chiusura al minimo della candela. La forza dei venditori viene misurata dal massimo alla chiusura.

In questo modo, ogni candela può essere letta non solo come una rappresentazione grafica, ma come il risultato di un equilibrio — o di uno squilibrio — tra pressione rialzista e pressione ribassista.

Questa lettura non ha l’obiettivo di prevedere il futuro con certezza. Serve piuttosto a costruire una prima misura del comportamento del prezzo.

Forza, spazio e tempo

Una volta identificate le forze in campo, entrano in gioco altri due fattori fondamentali: spazio e tempo.

L’assunto principale è semplice: quando i compratori controllano il mercato, il prezzo tenderà a passare più tempo e a percorrere più spazio al rialzo.

Quando invece il controllo è mantenuto dai venditori, il prezzo tenderà a passare più tempo e a percorrere più spazio al ribasso.

Il trader non dovrebbe quindi limitarsi a chiedersi se il prezzo sta salendo o scendendo in quel singolo momento. Dovrebbe chiedersi quale forza sta controllando il mercato, da quanto tempo mantiene il controllo, quanto spazio ha già percorso e se il movimento appare ancora sano o mostra segnali di eccesso.

Diagramma CFD Lab che mostra controllo di compratori e venditori attraverso spazio, tempo e media mobile

Quando il prezzo si mantiene sopra la media mobile, i compratori tendono a controllare più spazio e più tempo. Quando il prezzo si mantiene sotto la media, il controllo tende invece a passare ai venditori.

Key questions
  • Come posso identificare una condizione oggettiva per stabilire se esiste una tendenza?
  • Come posso capire se compratori o venditori stanno mantenendo il controllo?
  • Come posso riconoscere un eccesso di forza da parte di compratori o venditori?
  • Il setup che sto osservando è coerente con la struttura del mercato?

La media mobile come primo strumento di mappatura

Da studi effettuati su una vasta gamma di strumenti finanziari — indici, azioni, forex e commodities — abbiamo rilevato che l’utilizzo di una media mobile semplice può aiutare a stabilire chi controlla il mercato.

Analizzando serie storiche a partire dal 1 gennaio 2000, abbiamo osservato che, quando il prezzo si trova al di sopra della media mobile semplice a 50 periodi, la forza dei compratori tende a occupare una quota significativa dello spazio e del tempo del mercato, spesso compresa tra il 65% e l’80%.

Viceversa, quando il prezzo si trova al di sotto della stessa media, è la forza dei venditori a mostrare una dinamica simmetrica.

La simmetria è interessante perché suggerisce che la media mobile possa essere utilizzata come primo filtro oggettivo per distinguere un ambiente prevalentemente rialzista da uno prevalentemente ribassista.

Important note

La media mobile semplice a 50 periodi non deve essere intesa come una formula magica. È una scelta discrezionale e operativa, utile per creare un primo frame di analisi. Il suo valore non sta nel generare segnali automatici, ma nel fornire una prima risposta alla domanda: chi sta controllando il mercato?

Trend, VWAP e contesto intraday

La media mobile semplice è un punto di partenza efficace per una prima analisi della tendenza.

In contesti intraday, può essere utile affiancare o sostituire questa lettura con strumenti che tengano conto anche dei volumi, come il VWAP.

La slope del VWAP, cioè la sua inclinazione, può aiutare a interpretare il controllo del mercato durante la sessione. Quando il VWAP mostra una pendenza positiva, il contesto intraday tende a favorire una lettura rialzista. Quando mostra una pendenza negativa, il contesto tende a favorire una lettura ribassista.

VWAP structure map showing buyer control above the line and seller control below the line

Il VWAP può essere letto come una mappa dinamica del controllo: sopra il VWAP il contesto tende a favorire la pressione dei compratori, sotto il VWAP tende a favorire la pressione dei venditori.

Anche in questo caso, l’obiettivo non è ottenere un segnale automatico, ma migliorare la qualità della mappa.

Gli oscillatori vanno letti dentro il contesto

A un secondo livello, è possibile affiancare indicatori e oscillatori come RSI, MACD, Stocastico o strumenti simili.

Il punto centrale, però, è che questi strumenti non dovrebbero essere letti in modo isolato.

Se il prezzo si trova sopra la media mobile e il mercato mostra una tendenza rialzista, sappiamo che storicamente il prezzo tende a passare più tempo e a percorrere più spazio al rialzo.

In questo contesto, anche un oscillatore come l’RSI tenderà a passare più tempo in zone di forza, come l’ipercomprato, rispetto alle zone di debolezza.

Di conseguenza, se l’RSI entra in ipervenduto mentre il prezzo continua a restare sopra la media mobile, quella condizione può essere letta non necessariamente come un segnale ribassista, ma come una possibile correzione interna a un contesto ancora controllato dai compratori.

Viceversa, quando il prezzo si trova sotto la media mobile e il controllo è in mano ai venditori, eventuali letture di ipercomprato possono rappresentare rimbalzi all’interno di un contesto ribassista.

Trend following setups with oscillators: price above the moving average with RSI oversold for long setups, and price below the moving average with RSI overbought for short setups

In un contesto rialzista, una correzione con RSI in ipervenduto può diventare un setup long. In un contesto ribassista, un rimbalzo con RSI in ipercomprato può diventare un setup short.

L’indicatore non dice cosa fare. Il contesto decide come interpretarlo.

La base operativa del metodo CFD Lab

La base del metodo CFD Lab può essere sintetizzata in un processo semplice:

  • Identificare il trend.
  • Analizzare il rapporto tra forza, spazio e tempo.
  • Definire quale parte del mercato sembra avere il controllo.
  • Cercare setup coerenti con quel contesto.
  • Lavorare in modalità trend following e swing trading.

In presenza di trend rialzista, il trader non cerca genericamente segnali long. Cerca correzioni, ritracciamenti o condizioni di debolezza temporanea che possano offrire setup coerenti con il controllo dei compratori.

In presenza di trend ribassista, il processo è opposto: i rimbalzi diventano aree da osservare per eventuali setup short, sempre nel rispetto del rischio e delle condizioni operative.

Se una forza controlla il mercato, il setup migliore spesso nasce quando il prezzo corregge contro quella forza senza invalidarla.

Il concetto di eccesso

Dopo aver identificato la tendenza, il livello successivo riguarda la determinazione dell’eccesso.

Un trend può essere sano, ma può anche estendersi troppo. Il prezzo può allontanarsi eccessivamente dalla sua media. La forza dominante può arrivare a un punto di saturazione.

Per questo, il metodo CFD Lab lavora anche sulla costruzione di alert e criteri di attenzione per individuare quando il movimento potrebbe essere troppo esteso.

L’obiettivo non è anticipare ogni inversione, ma riconoscere quando il mercato passa da una condizione di controllo ordinato a una possibile condizione di eccesso.

Market excess and mean reversion: upward excess and downward excess examples

L’eccesso nasce quando il prezzo si allontana in modo aggressivo dalla propria area di equilibrio. In questi casi, il mercato può entrare in una fase di esaurimento e successivo riequilibrio verso la media.

Trend ancora sano.

Correzione fisiologica.

Accelerazione eccessiva.

Possibile fase di esaurimento.

Allarme di mutamento della tendenza.

Distanza anomala dalla media.

Dal frame iniziale alla ricerca continua

Ciò che produciamo in The CFD Lab parte da questa prima impalcatura: un modo di ragionare sul mercato che permette di creare un frame iniziale.

La domanda non è più soltanto: dove entro?

La domanda diventa: in quale territorio mi trovo? Chi lo controlla? Quanto è esteso il movimento? Il setup che sto osservando è coerente con questa struttura?

Da qui nasce il lavoro continuo di ricerca del Lab: raffinare l’analisi, testare condizioni, studiare strumenti, confrontare setup e migliorare progressivamente il processo operativo.

The CFD Lab non cerca formule infallibili. Cerca un modo più strutturato per osservare il mercato, misurare le forze in campo e costruire decisioni operative più consapevoli.

Closing principle

La mappatura viene prima del setup.

Il mercato è un confronto continuo tra compratori e venditori. Prima di cercare un trade, il trader deve imparare a leggere questo confronto.

Nel metodo CFD Lab, la struttura del mercato nasce dalla capacità di capire quale forza sta controllando il prezzo, quanto spazio ha percorso, quanto tempo ha mantenuto il controllo e se il movimento mostra continuità o eccesso.

Educational content only. No financial advice. Trading CFDs involves significant risk.